La mia voce è bella abbastanza?

Riflessioni sparse…

di Walter Marzilli

È difficile per ognuno giudicare la propria voce in modo oggettivo. E non solo perché ormai fa parte di noi e ci siamo affezionati da tanti anni.
Il motivo risiede nel fatto che le nostre orecchie sono orientate per ascoltare i suoni che VIAGGIANO VERSO di noi, e non quelli che SI ALLONTANANO da noi, come la nostra propria voce. Altrimenti, per ascoltarci e giudicarci bene, avremmo dovuto avere delle lunghe ramificazioni davanti a noi, terminanti con i padiglioni auricolari..! E la situazione si aggrava per le voci acute, che sono più direttive e unidirezionali di quelle gravi, e quindi si allontanano dritte dalle nostre orecchie. Quelle gravi hanno una direzione d’onda un po’ più sferica, e per questo sono in grado di raggiungere meglio le orecchie proprie di chi canta.
Ecco perché è necessaria la presenza dell’insegnante di canto o del preparatore vocale. Lui sente il suono diretto del cantante e può correggerlo. Mettiamola provocatoriamente così: gli insegnanti di canto guadagnano per la posizione inopportuna delle nostre orecchie…
Al di là di questo, possiamo confermare questi concetti di “ascolto personale improprio” nel momento in cui sentiamo la nostra voce registrata. Quella, secondo noi, non è la nostra voce e non ci appartiene, anzi ci dà un fastidioso senso di incredulità e soprattutto di estraneità. Il motivo è lo stesso di prima: la registrazione è fatta con un apparecchio esterno a noi, in genere posto davanti a noi (come l’insegnante di canto…) che “sente” la nostra voce da una posizione per noi inattuabile. Infatti noi sentiamo la nostra voce anche dal canale interno dovuto alle Trombe di Eustachio, che collegano la nostra retro-faringe con l’orecchio interno. Per questo possiamo dire che la NOSTRA personale percezione della voce non è veritiera, mentre è vera ed effettiva quella della registrazione. Purtroppo…
Potremmo anche affermare paradossalmente che anche Pavarotti possa avere avvertito quella certa “estraneità” dalla propria voce, anche ascoltando le sue più belle registrazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.